Il Gran Premio Nuvolari 2026 fa tappa a Città di Castello: il supporto di Auto Moto Storiche Altotevere

Il Gran Premio Nuvolari 2026 fa tappa a Città di Castello: il supporto di Auto Moto Storiche Altotevere

Città di Castello protagonista del Gran Premio Nuvolari 2026, una delle manifestazioni più prestigiose dedicate alle auto storiche, che sabato 19 settembre ha attraversato il territorio altotiberino nell’ambito del suo itinerario tra Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Toscana.

Partita da Rimini, la carovana di vetture d’epoca ha attraversato alcune delle località più suggestive del Centro Italia, passando per Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, l’Autodromo di Magione, Cortona e Arezzo, prima di fare ritorno verso Rimini attraverso Sansepolcro, il Passo di Viamaggio e San Marino.

A Città di Castello, il passaggio degli equipaggi è stato accompagnato da una prova speciale, che ha interessato l’area di piazzale Ferri, con temporanee modifiche alla circolazione per consentire il regolare svolgimento della competizione.

Il contributo di Auto Moto Storiche Altotevere

Un ruolo importante nell’organizzazione locale è stato svolto dal Club Auto Moto Storiche Altotevere, che ha fornito il proprio supporto alla manifestazione attraverso la presenza del presidente Giovanni Rossi e dei rappresentanti del sodalizio.

In collaborazione con il comando della Polizia Locale, il Club ha contribuito alla gestione organizzativa del passaggio della competizione, confermando il proprio impegno nella promozione e nella valorizzazione del motorismo storico sul territorio.

Una manifestazione di prestigio per il territorio

Il passaggio del Gran Premio Nuvolari ha rappresentato un’importante occasione per Città di Castello, portando sulle strade della città vetture storiche di grande fascino e richiamando l’attenzione degli appassionati.

L’iniziativa conferma ancora una volta il legame tra Auto Moto Storiche Altotevere, il territorio e le grandi manifestazioni automobilistiche, contribuendo a mantenere viva la cultura e la passione per i veicoli d’epoca.

Fonte: Corriere dell’Umbria, edizione di Città di Castello, 18 settembre 2026.

AMS